Tre strati di tempo che convivono nella stessa strada — come leggere una città costruita sopra, dentro e accanto a se stessa.
Un esperimento strutturale durato mille anni: come si costruisce una città su palafitte, archi e pietra d'Istria.
Gaudí come chiave di lettura: forme naturali per risolvere problemi strutturali reali, non visioni fuori dal tempo.
La città che si riscrive: ogni edificio porta le cicatrici visibili del Novecento.
Dove l'Oriente e l'Occidente si costruiscono: ogni grande edificio è stato chiesa, moschea, museo.
Le Corbusier e la città moderna: tre secoli di dibattito su cosa deve essere una città, in cinque edifici.
Álvaro Siza e la pietra atlantica: un'architettura che sembra cresciuta dalla città, non progettata su di essa.
Il vuoto come progetto: ogni edificio tradizionale lo usa come elemento compositivo primario.
Dove la tradizione e il futuro si ignorano: quartieri come universi paralleli, senza un centro stilistico.
La nascita del grattacielo: in quarant'anni, tra il 1880 e il 1920, la città ha inventato tutto quello che sappiamo dei grattacieli.