Roma — Tre strati di tempo
Il Pantheon alle sette di mattina, il Foro Romano al tramonto, l'EUR nel silenzio domenicale, il MAXXI di Zaha Hadid. Come leggere tremila anni in quattro tappe.
Venezia — L'architettura sull'acqua
Mille anni di esperimento strutturale su palafitte. San Marco, Palazzo Ducale, Ca' d'Oro e l'intervento di Carlo Scarpa alla Querini Stampalia.
Barcellona — Gaudí come chiave
Gaudí non era un visionario: stava risolvendo problemi strutturali reali con forme naturali. Come leggere Barcellona sapendolo.
Berlino — La città che si riscrive
Ogni edificio porta le cicatrici del Novecento. Mies, Eisenman, Foster, Chipperfield: quattro modi di fare i conti con la storia.
Parigi — Le Corbusier e la città moderna
Da Villa Savoye a Poissy al Centre Pompidou. Tre secoli di dibattito su cosa deve essere una città moderna — e un filo che li connette.
Istanbul — Dove Oriente e Occidente si costruiscono
Hagia Sophia, la Moschea Blu, il Gran Bazar. Ogni grande edificio è stato chiesa, moschea, museo — e racconta quella trasformazione nella sua struttura.
Porto — Álvaro Siza e la pietra atlantica
Siza ha costruito qui un'architettura che sembra cresciuta dalla pietra della città. Dalla Casa de Chá del 1963 alla Casa da Música di Koolhaas.
Tokyo — Dove la tradizione e il futuro si ignorano
Ogni tre isolati, un'altra epoca. Senso-ji, Nakagin Capsule Tower, il 21_21 Design Sight di Ando, Prada Aoyama di Herzog. Non è caos — è stratificazione.
Kyoto — Il vuoto come progetto
Il ma — il vuoto — è l'elemento compositivo primario dell'architettura giapponese. Kinkaku-ji, Ryoan-ji, Ando a Naoshima: come impararci a vedere.