Calcestruzzo
Dal Pantheon ai mix ultra-performanti UHPC. 2000 anni di storia, tre rivoluzioni tecnologiche, e il materiale più usato al mondo dopo l'acqua.
Pietra e Marmo
Marmo di Carrara, travertino di Tivoli, granito, basalto, tufo. La pietra è il materiale da costruzione più antico, e quello che dura di più.
Acciaio
S235, Cor-Ten, Inox, cavi tensionali, lamiere grecate. Dal telaio strutturale alla pelle dell'edificio: l'acciaio non è un materiale, è una famiglia.
Legno
Massiccio, GLULAM, CLT, LVL, Accoya® acetilato. Il legno strutturale di oggi è un prodotto industriale, e i grattacieli in legno esistono già.
Laterizio
Mattone pieno, forato, faccia vista, porizzato, terracotta, cotto. Si usa da diecimila anni, e le ragioni per usarlo ci sono ancora.
Vetro in architettura
Float, temprato, laminato, Low-E, strutturale, ETFE. Il vetro ha cambiato il rapporto tra interno ed esterno, e continua a cambiarlo.
Rame e metalli non ferrosi
Rame con patina, zinco-titanio VMZINC, alluminio anodizzato, titanio. Rivestimenti metallici che cambiano colore con gli anni, o che restano lucidi.
Bambù strutturale
Guadua angustifolia, Moso, bambù lamellare. Resistenza simile all'acciaio, ricresce in 5 anni, sequestra CO₂. Il materiale più sostenibile che quasi nessuno usa in Europa.
Calce e intonaci tradizionali
Calce aerea, idraulica naturale NHL, grassello, marmorino veneziano, cocciopesto. Il legante più antico, e quello che dà meno problemi nel restauro.
Terra cruda
Adobe, pisé, rammed earth, BTC, torchis. Embodied energy quasi zero, regola l'umidità, dura millenni. Il materiale del futuro che è anche il materiale del passato.
Materiali innovativi e bio-based
Micelio, calcestruzzo autoriparante, aerogel, PCM, biomattoni batterici, stampa 3D in terra cruda. I materiali sperimentali che stanno uscendo dai laboratori.
Domande frequenti
Qual è il materiale da costruzione più sostenibile?
Nessun materiale è sostenibile in assoluto. Può esserlo l'uso che se ne fa: nel contesto giusto, con il ciclo di vita giusto, alla distanza giusta dalla fonte. Un legno certificato FSC trasportato per migliaia di chilometri può avere un'impronta peggiore di un calcestruzzo locale con cemento a basso contenuto di clinker. Per questo ogni materiale su questo sito ha uno scoring di sostenibilità su quattro dimensioni (ambientale, etica, sociale, economica), non un singolo voto.
Quali sono le principali categorie di materiali da costruzione trattate in architettura?
Calcestruzzo, acciaio, pietra e marmo, legno, laterizio, vetro, rame e metalli non ferrosi, calce, terra cruda, bambù, più i materiali innovativi (bio-based, autoriparanti, biomimetici). Per ognuno: proprietà strutturali, patologie tipiche, economia circolare.
Cos'è lo scoring di sostenibilità a quattro dimensioni usato su questo sito?
Valuta ogni materiale su impatto ambientale, eticità della filiera, impatto sociale ed economicità, perché un materiale può essere ecologicamente ottimo ma eticamente problematico nella filiera di estrazione, o economicamente inaccessibile nonostante prestazioni eccellenti. Ridurre tutto a un unico numero nasconderebbe questi conflitti.
Perché le norme tecniche (EN, Eurocodici) sui materiali contano anche per chi non è ingegnere?
Perché stabiliscono cosa si può costruire davvero. Sono i vincoli dentro cui si muove ogni scelta di progetto. Sapere che un acciaio S355 è il 50% più resistente di un S235 spiega perché certe strutture a grande luce sono possibili e altre no, indipendentemente dal gusto estetico.