
Antichità Classica
Mesopotamia, Egitto, Grecia, Roma. Ordini architettonici, arco, cupola, calcestruzzo. Le fondamenta dell'Occidente costruito.
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Medioevo e Gotico
Romanico e Gotico: due modi opposti di usare la pietra. Le cattedrali come macchine per trasformare luce in teologia.
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Rinascimento
Da Brunelleschi a Palladio: due secoli in cui l'architettura diventa scienza. La proporzione come linguaggio universale.
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Barocco
Bernini contro Borromini: stessa Roma, due universi. Lo spazio barocco come teatro politico e scenografia della fede.
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Modernismo
Le Corbusier, Mies, Wright, Aalto, Gropius: il XX secolo ridisegna ogni regola. Il Bauhaus come scuola-manifesto.
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Contemporaneo
Piano, Zaha Hadid, Ando, Gehry, Koolhaas, Zumthor: 23 monografie dei protagonisti del presente.
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Teoria e Urbanistica
Da Vitruvio al Situazionismo: il pensiero che ha costruito le nostre città. Haussmann, Le Corbusier urbanista, la città ideale. Le idee prima dei mattoni.
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Il Pantheon: la sfera dentro la cupola
Una sfera perfetta di 43,3 metri si inscrive esattamente nell'interno. Il calcestruzzo alleggerisce verso l'alto, l'oculus scarica il peso. Costruito per durare — e ha durato.

L'Acropoli: la collina come manifesto
Il Partenone è stato tempio greco, chiesa cristiana, moschea ottomana, deposito di polvere da sparo. L'esplosione del 1687 l'ha semidistrutto. È ancora lì.

Il Colosseo: la macchina dello spettacolo
50.000 spettatori. Otto minuti per svuotarlo completamente. Settantasei ingressi, corridoi calibrati, un sistema di velari tirati da marinai della flotta imperiale.

La cattedrale gotica: luce come teologia
Il muro scompare. Al suo posto: vetro colorato, archi rampanti, pilastri sottili. Un sistema strutturale che scarica il peso verso l'esterno per liberare l'interno alla luce.

Castel del Monte: il castello ottagonale
Federico II costruisce un castello senza fossato né ponte levatoio — otto torri ottagonali intorno a un cortile ottagonale. Non sappiamo perché. Nessuna spiegazione funzionale regge.

Chartres: la cattedrale incompiuta che definisce il Gotico
Due torri diverse, costruite a 300 anni di distanza. 176 vetrate originali, 2.600 mq di luce colorata. Un labirinto pavimentale che nessuno sa come usare.

Brunelleschi non era un genio. Era qualcosa di peggio.
La cupola di Santa Maria del Fiore misura quanto un campo da calcio. Costruita senza centina, con un sistema a spina di pesce inventato sul cantiere. Nessuno sapeva se avrebbe tenuto.

Palladio: il più copiato, il meno letto
I Quattro Libri dell'Architettura sono il libro di architettura più stampato della storia. Washington, Londra, San Pietroburgo: il mondo è pieno di edifici palladiani costruiti da chi non l'ha mai aperto.

Pienza: la città come autoritratto
Un papa trasforma il suo borgo natale nella prima città ideale del Rinascimento. Tre anni, 50.000 ducati d'oro. Una cattedrale che scivola lentamente a valle perché costruita troppo in fretta.

Bernini contro Borromini: stessa Roma, due universi
Bernini è classico, monumentale, papale. Borromini è tensione, tortura geometrica, spazio che si torce. Si odiano. Costruiscono a poche centinaia di metri l'uno dall'altro.

Versailles: il palazzo come Stato
Luigi XIV trasferisce la corte a Versailles nel 1682. Non per comodità — per controllo politico. La nobiltà sotto sorveglianza 24 ore su 24, in un edificio che è una macchina del potere.

Piazza San Pietro: il colonnato come abbraccio
Bernini chiama le due braccia ellittiche "un abbraccio della Chiesa". Ma c'è anche una ragione ottica: nascondono la facciata troppo larga di Maderno e fanno sembrare la cupola più alta.

Le Corbusier: le cinque regole che hanno cambiato tutto
Pilotis, tetto-giardino, pianta libera, facciata libera, finestra a nastro. Cinque punti scritti nel 1927, applicati alla Villa Savoye nel 1931. L'architettura del XX secolo non esce più da qui.

Gropius e il Bauhaus: la scuola come manifesto
Fondato nel 1919, chiuso dai nazisti nel 1933. Quattordici anni in cui si reinventa il rapporto tra arte, artigianato e industria. La scuola più influente del XX secolo era anche la più scomoda.

Mies van der Rohe: "less is more" non è una frase
Il Padiglione di Barcellona dura sei mesi, poi viene demolito. È considerato l'edificio più influente del XX secolo. Ricostruito nel 1986 esattamente com'era — tranne che non lo è affatto.

Tadao Ando: il cemento come meditazione
Autodidatta, ex pugile professionista, nessun titolo di studio in architettura. Pritzker 1995. Il suo materiale è il cemento; il suo tema è la luce; la sua geometria è il vuoto.

Renzo Piano: la leggerezza come programma
Il Centre Pompidou mette le viscere all'esterno — tubature colorate, scale mobili vetrate, struttura a vista. Nel 1977 è uno scandalo. Oggi è un monumento.

Zaha Hadid: la forma come movimento
Prima donna a vincere il Pritzker. Per anni i suoi progetti erano considerati incostruibili — geometrie impossibili, angoli che contraddicono la gravità. Poi il computer cambia tutto.

Vitruvio: firmitas, utilitas, venustas
Il De Architectura è il solo trattato antico di architettura sopravvissuto. Tre parole scritte duemila anni fa definiscono ancora oggi le domande fondamentali di ogni progetto.

Haussmann e la trasformazione di Parigi
In 17 anni Haussmann demolisce il 60% della Parigi medievale e costruisce 95 km di boulevard. La Parigi che conosciamo — e le sue banlieues — sono la stessa operazione urbanistica.

Sostenibilità in architettura: più di un'etichetta
Il Pantheon ha 1.900 anni, non ha pannelli fotovoltaici e regola la temperatura per inerzia termica. Il greenwashing architettonico e la sostenibilità reale: le differenze contano.