Ordini architettonici: dorico, ionico e corinzio, come riconoscerli
Dorico, ionico, corinzio: più che tre decorazioni, tre sistemi di proporzioni.
Il Pantheon: la sfera che nessuno vede
La cupola ha esattamente lo stesso diametro dell'altezza totale dell'interno. 43,44 metri in ogni direzione.
L'arco romano: non una forma, una rivoluzione
Con il muro, puoi coprire uno spazio largo quanto uno spessore di pietra. Con l'arco, puoi coprire uno spazio largo quanto vuoi. È la differenza tra una capanna e un impero.
Il Colosseo: la macchina dello spettacolo
50.000 spettatori, 80 ingressi, evacuazione in 3 minuti. Non è un anfiteatro: è un sistema logistico con un anfiteatro sopra.
Il Foro Romano: quando la piazza era il mondo
Non è stato progettato: è cresciuto per 900 anni. Il Foro Romano è il sedimento di una civiltà, non il risultato di un piano.
L'Acropoli: la collina come manifesto
Il Partenone è stato un tempio greco, una chiesa cristiana, una moschea ottomana, un magazzino di polvere da sparo. L'esplosione del 1687 l'ha semidistrutto. È ancora lì.
Il tempio greco: il corpo come misura
Nel tempio greco il fedele non entrava: ci girava intorno. I riti si svolgevano fuori, all'altare.
L'agorà: la piazza come democrazia
Atene, V secolo a.C. Socrate cammina nell'agorà, si ferma all'ombra della Stoà di Zeus Eleutherios, attacca discorso con chiunque passi.
La domus romana: il mondo in miniatura
Pompei, I secolo d.C. La Casa del Fauno occupa un intero isolato, circa 3000 metri quadri.
L'insula romana: il condominio antico
Roma, II secolo d.C. Un palazzo di sei piani in via dell'Ara Coeli brucia di notte.
La piramide: geometria e eternità
2560 a.C. Il faraone Cheope ordina la costruzione della Grande Piramide a Giza.
Il teatro greco: la geometria del suono
Com'è fatto il teatro greco: l'acustica di Epidauro (14.000 posti, una moneta udibile dall'ultima fila), il teatro come istituzione civica e la sua eredità.
Il tempio egizio: la macchina cosmologica
Karnak, 1550 a.C. Il sommo sacerdote di Amon attraversa il viale degli sfingi, passa tra i due piloni d'ingresso alti 40 metri, attraversa il cortile…
Le terme romane: l'ingegneria del benessere
212 d.C. L'imperatore Caracalla inaugura a Roma un complesso termale che può ospitare 1600 persone simultaneamente su 13 ettari.
La ziqqurat: la montagna artificiale
Ur, 2100 a.C. circa. Ur-Nammu, re della terza dinastia di Ur, ordina la costruzione di una struttura a terrazze che si alza dalla pianura alluvionale…
Domande frequenti
Qual è la differenza tra gli ordini dorico, ionico e corinzio?
Sono tre sistemi di proporzioni. Il dorico, il più antico, non ha base sotto le colonne e ha un capitello essenziale, echino e abaco, senza ornamenti: proporzioni tozze, effetto di solidità. L'ionico ha una base, un fusto più snello (rapporto tra diametro e altezza intorno a 1:8-1:9, contro circa 1:5,5 del dorico) e un capitello con volute a spirale. Il corinzio, il più tardo e ornato, ha un capitello a foglie d'acanto. Molti elementi, come triglifi e gocce, ricordano l'antica costruzione in legno tradotta in pietra.
Come hanno costruito i Romani la cupola del Pantheon senza armature in acciaio?
Alleggerendo il calcestruzzo (opus caementicium) progressivamente dal basso verso l'alto, variando la densità degli aggregati, e scavando la superficie interna con i cassettoni, che tolgono altro peso. Con i suoi 43,44 metri di diametro resta ancora oggi la più grande cupola in calcestruzzo non armato del mondo, più larga di quella di San Pietro (41,47 m).
Quanti spettatori entravano nel Colosseo?
Tra 50.000 e 80.000, a seconda delle stime. L'edificio misura 188×156 metri su pianta ovale, è alto 50 metri su quattro livelli, con 80 arcate d'ingresso al piano terra: un sistema di smistamento pensato per far entrare e uscire una folla enorme senza ingorghi.
Cos'è un tempio greco periptero e come si "legge"?
È un tempio circondato su tutti i lati da un colonnato. A differenza di una chiesa, non è pensato per essere abitato dai fedeli: la statua del dio stava dentro la cella, i fedeli restavano fuori, e l'edificio si esperiva camminandoci attorno, non entrandoci.