Eduardo Souto de Moura nasce nel 1952 a Porto e studia nella stessa scuola del suo maestro Siza. Lavora con Siza per anni, poi apre il suo studio nel 1980. È considerato l'erede della "scuola di Porto", la tradizione che parte da Fernando Távora e passa per Siza. Ma ha un linguaggio suo, più asciutto e minerale, più vicino alla pietra e alla terra che al bianco leggero di Siza.
Il suo materiale preferito è la pietra, soprattutto il granito che domina il paesaggio del nord del Portogallo. Le sue case nelle campagne del Minho e del Douro sembrano nate dalla geologia del luogo. Non imitano le costruzioni tradizionali: sono case moderne, con piante aperte, grandi vetrate, tetti piani, ma usano muri di pietra in modo che l'edificio sembri cresciuto dal terreno.
Lo Stadio di Braga
Lo Stadio Municipale di Braga (2000–2003) è costruito per i Campionati Europei di Calcio del 2004. Il sito è difficile: una vecchia cava di granito sul Monte Castro, sopra la città. La soluzione ovvia sarebbe stata spianarla e costruire uno stadio con quattro tribune. Souto de Moura fa il contrario e usa la cava: costruisce solo le due tribune lunghe, una scavata nella roccia, e lascia liberi i due lati corti, uno contro la parete di granito, l'altro aperto sul paesaggio. Le coperture delle tribune sono collegate da cavi d'acciaio tesi sopra il campo, come in un ponte di corde.
Il risultato non somiglia a nessun altro stadio: invece di isolare il gioco dal paesaggio, lo mette in scena dentro il paesaggio. La parete di roccia cambia colore con la luce, chiara al sole e scura dopo la pioggia, e dall'altra parte si apre la vista. È diventato uno degli stadi più fotografati d'Europa, per la sua architettura più che per le partite.
La tradizione portoghese nel XXI secolo
Souto de Moura riceve il Pritzker nel 2011, diciannove anni dopo il suo maestro Siza (1992): due Pritzker usciti dalla stessa scuola e dalla stessa città, cosa rara. Dietro c'è un modo di insegnare l'architettura, alla Facoltà di Porto dove hanno insegnato entrambi, che mette al centro il luogo, i materiali, il contesto.
Lo stadio, però, ha anche dei costi. Scavare nella roccia ha fatto lievitare il budget, e una parete di cava esposta alla pioggia atlantica richiede controlli e manutenzione continui. Come per Fallingwater di Wright, la bellezza estrema ha un prezzo, e qualcuno deve pagarlo.