Kahn ha costruito pochi edifici rispetto alla sua fama, e quelli che contano di più sono lontani tra loro. Chi vuole vederli deve scegliere un ordine di viaggio, e deve sapere in anticipo una cosa: nessuno di questi cinque luoghi si visita come un museo qualsiasi. Uno è un laboratorio universitario ancora in uso, uno è un istituto che concede l'ingresso solo con visita guidata prenotata, uno è un parlamento, uno è un campus che richiede un permesso. Solo il Kimbell si visita all'interno senza prenotare.
Per capire che cosa si sta guardando, la lettura di partenza è l'articolo su Kahn nella sezione Storia: qui si parla di come arrivarci. Sulla mappa interattiva i cinque luoghi si filtrano per architetto e si possono inserire in un itinerario personalizzato.
Filadelfia — Richards Medical Research Laboratories (1957–1961)
È l'opera che porta Kahn all'attenzione internazionale: le torri di mattoni per l'aria e le scale salgono in facciata oltre i blocchi dei laboratori, e la distinzione tra spazi serviti e spazi serventi diventa una forma visibile. Si trova nel campus dell'University of Pennsylvania, tra i dormitori neogotici del Quad e lo stagno del BioPond.
Il Richards è un edificio di ricerca in funzione: non esiste una visita organizzata e gli interni non sono aperti al pubblico. Si guarda da fuori, camminando lungo Hamilton Walk, e basta una mezz'ora. È National Historic Landmark dal 2009, e ha avuto due fasi di lavori (2013–2015 e 2019) per adattare i laboratori mantenendo la struttura in vista. Il confronto con le torri tradizionali del campus è la parte più istruttiva del passaggio.
Fort Worth — Kimbell Art Museum (1972)
Il Kimbell è l'unico dei cinque che si può visitare senza prenotare nulla. La copertura a volte cicloidi in calcestruzzo, con la fessura al colmo e il riflettore curvo che distribuisce la luce sul soffitto, si capisce davvero solo dentro, guardando come la luce arriva nelle sale.
Il museo ha due edifici: quello di Kahn e il Piano Pavilion, aperto nel 2013, che ospita mostre temporanee e parte della collezione. Per vedere Kahn basta il primo. L'ingresso alla collezione permanente è gratuito, mentre le mostre speciali sono a pagamento. Conviene lasciare almeno un paio d'ore, per tornare nelle sale con la luce che cambia.
La Jolla — Salk Institute (1965)
Due blocchi speculari di laboratori in calcestruzzo e travertino, separati da una corte aperta sull'oceano con un sottile canale d'acqua al centro. Il Salk è un istituto di ricerca attivo e ha regole precise: le visite sono solo guidate, durano circa un'ora e seguono un percorso esterno. Dal 1° gennaio 2024 le visite libere con opuscolo non esistono più.
Le visite pubbliche, in genere, si tengono da mercoledì a venerdì alle 10:00 e alle 11:30, si acquistano online e vengono programmate con alcuni mesi di anticipo: la regola pratica è prenotare appena si fissano le date del viaggio. Laboratori e spazi interni non sono visitabili. Il sito è chiuso nei fine settimana e nei giorni festivi, e nel campus non c'è parcheggio per i visitatori.
Dacca — Jatiya Sangsad Bhaban (completato nel 1982)
Otto blocchi attorno all'emiciclo, grandi aperture circolari e triangolari nelle facciate di cemento e marmo, un lago artificiale su tre lati. Kahn muore nel 1974 e il Parlamento viene completato otto anni dopo da chi ne continua il progetto. Il complesso occupa circa 208 acri nel quartiere di Sher-e-Bangla Nagar, e il parco intorno è frequentato dagli abitanti di Dacca.
Il Parlamento è un edificio in funzione. L'accesso agli interni dipende dall'attività parlamentare e in genere richiede un permesso: può essere sospeso durante le sessioni, nei giorni festivi o per ragioni di sicurezza. Per questo va organizzato prima di partire, tramite un'agenzia locale o i canali ufficiali. Dall'esterno, il complesso e il lago sono visibili e vale il tempo di una passeggiata lenta.
Ahmedabad — Indian Institute of Management (progettato dal 1962)
Il campus storico dello IIM è un insieme di aule, biblioteca, corpo docenti e diciotto dormitori in mattone, con arcate e aperture circolari. È la parte più delicata del percorso, perché è un luogo di studio e non una destinazione turistica: la visita si prepara, e va fatta con discrezione.
Serve un permesso preventivo; secondo il portale del patrimonio di Ahmedabad l'ingresso è gratuito e l'orario è dalle 8:00 alle 17:00, ma l'istituto si riserva di decidere caso per caso. La situazione dei dormitori merita attenzione: a dicembre 2020 l'istituto aveva avviato una procedura per ricostruirne gran parte, e dopo le proteste internazionali il piano è stato ritirato all'inizio di gennaio 2021. Il campus è oggetto di lavori di restauro, quindi alcune parti possono essere in cantiere al momento della visita.
Come costruire il viaggio
Il percorso si divide in due viaggi diversi. Il primo è americano: Filadelfia, poi Fort Worth, poi La Jolla, con i voli interni da prenotare dopo avere fissato la visita al Salk, che è l'unico vincolo davvero rigido. Il secondo è asiatico e richiede più preparazione: due luoghi con permessi, in due paesi diversi, con tempi di risposta che conviene chiedere con settimane di anticipo.
In ordine di difficoltà, dal più semplice al più impegnativo, la sequenza è Kimbell, Richards, Salk, Ahmedabad, Dacca. Chi parte da una sola tappa può scegliere in base al tipo di esperienza: il Kimbell per la luce, il Salk per la corte e l'oceano, Dacca per la scala del progetto.